VodCast
Un trend del 2024 ancora utile e strategico [se lo fai bene]
Funziona così.
Due camere, due o tre microfoni, mixer video e audio, due led, un computer, qualche oggetto di scena di buon gusto e sei pronto per registrare il tuo vodcast , con la V di video.
Nel 2024 siamo stati invasi da questo format che naturalmente in America stavo andando da un po’ di tempo. La moda è finita?
Sicuramente c’è troppa roba simile in giro, non è più un oceano blu, ma può essere una soluzione giusta per la comunicazione del proprio brand. Se lo fai nel modo giusto. Ti dico come la penso.
Cosa vuol dire fare un Video Podcast fatto bene?
Beh, innanzitutto devi chiederti perché lo fai?
Dal mio punto di vista un Video Podcast ha due ragioni di esistere:
1.Creare una community.
2.Costruire relazioni.
Il primo obiettivo è semplice. Vuoi creare e far crescere un pubblico con l’obiettivo di monetizzare in qualche modo: vendita diretta dei tuoi prodotti o servizi, sponsor che ti pagano, ecc…
Il secondo obiettivo è ancora più potente. Il Video Podcast ti permette di creare connessioni dirette con persone che magari non avresti mai avuto modo di raggiungere altrimenti, siano esse potenziali clienti o figure con cui vorresti confrontarti.
Vuoi fare un’intervista a un esperto del settore, ma non hai i contatti giusti? Bene, con il Vodcast puoi invitarlo a partecipare al tuo show e farlo sentire parte della tua narrazione. Questo crea relazioni genuine, che sono molto più efficaci di qualsiasi altra forma di marketing.
Facciamo un esempio pratico. Se un giovane imprenditore che vuoi lanciare la tua start up. Crei il tuo podcast in cui parli di imprenditoria ed inviti nelle puntate Business Angels, grandi imprenditori, ecc..
Un podcast che mi piace molto è The BSMT di Gianluca Gazzoli. Lui lavorava già nel mondo dello spettacolo ma con il suo podcast è riuscito a parlare in maniera informale con Bocelli, Valentino Rossi, ecc…
Oltre alla visibilità credo abbiano avuto un ritorno sull’investimento con un salto di carriera. E più cresce più si espande il modello di business. Un’altro esempio è Gurulandia di Marco Cappelli che riesce ad intervistare Briatore e altri Guru.
Ma i vantaggi di un Vodcast fatto bene non finiscono qui.
Guardiamo il pratico.
Quando realizzi un Video Podcast, alla fine della registrazione hai già un video pronto da caricare sui tuoi social. E non solo, grazie all’uso dell’AI come ad esempio Opus Clip, puoi estrarre facilmente molti video shorts da pubblicare su diverse piattaforme, aumentando la tua visibilità e creando contenuti che parlano direttamente al tuo pubblico, senza dover ripartire da zero ogni volta.
Questo significa due cose: ottimizzazione del lavoro e, quindi, riduzione dei costi. Un’unica registrazione può diventare più contenuti, in più formati, per più canali.
Considerando il fatto che per crescere sui social bisogna pubblicare tanto e avere contenuti di qualità, il vodcast rimane uno strumento funzionale.
Ma ti prego non fare un altro podcast su come diventare ricco o imprenditore di successo. Perché altrimenti sarò costretto a farti la domanda: Leggi la Bibbia Brat?
“Perché c’è un passo che conosco a memoria, perfetto per l’occasione: Ezechiele 25.17, il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dall’inequità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi.”
Questa era facile da indovinare vero?
Scrivici se vuoi approfondire il discorso sul Vodcast o se ti piacerebbe avere input su altri argomenti.
Ho preparato la lista delle attrezzature necessarie per produrre il tuo podcast, se ti interessa averla, scrivici e te la invieremo.

